Grazie ad algoritmi in grado di riconoscere il mezzo utilizzato e le caratteristiche del percorso, 6sicuroevai consentirà a conducenti e passeggeri di assicurarsi durante l’utilizzo di qualsiasi veicolo privato, taxi, car sharing e micromobilità inclusi

6sicuro.it, primo comparatore di assicurazioni auto e moto online in Italia e brand del gruppo Assiteca, lancia 6sicuroevai, la applicazione che offre l’assicurazione istantanea infortuni per conducente e passeggero (spese mediche, ricovero ospedaliero, invalidità permanente e indennità di decesso) legata alla circolazione su qualsiasi veicolo privato, taxi, car sharing e micromobilità inclusi.
Il servizio è nativo su smartphone (per sistema operativo Android e iOS) e la copertura si attiva in base agli spostamenti effettivi permettendo un vero sistema “pay per use”.
Tramite l’app è possibile pianificare in anticipo gli itinerari e consultare gli spostamenti. Inoltre, 6sicuroevai riconosce automaticamente grazie a uno specifico algoritmo il veicolo utilizzato e ne attiva la copertura, che termina automaticamente alla conclusione del viaggio.
Il pagamento della polizza si basa sulle caratteristiche specifiche del percorso, rilevate attraverso la tecnologia implementata dall’app, che valuterà i costi sulla base di diverse variabili: i chilometri effettivamente percorsi, la fascia oraria, la qualità della strada, la presenza di traffico e lo stile di guida adottato.
L’applicazione è stata sviluppata dal partner tecnologico Datafolio .
“Grazie ai diversi piani di sottoscrizione – occasionale, in abbonamento o ricaricabile – e alla possibilità di scegliere i mezzi di mobilità, il servizio è flessibile e altamente personalizzabile”, spiega Andrea Altichieri, direttore marketing di 6sicuro.it. “A differenza di altre soluzioni presenti sul mercato, la copertura si può attivare o disattivare a seconda delle esigenze di ogni persona, con l’unica condizione di avere il cellulare con sé negli spostamenti. In questo modo, l’utente non paga una copertura di cui non usufruisce”.




