Nasce un quadro operativo aggiornato per la supervisione dei conglomerati finanziari meno significativi

La Banca d’Italia, l’Ivass e la Consob hanno firmato un nuovo Protocollo d’intesa per rafforzare il coordinamento sulla vigilanza dei conglomerati finanziari, aggiornando l’Accordo di coordinamento del 2006. Questo protocollo tiene conto delle trasformazioni intervenute nell’assetto istituzionale della supervisione, inclusa l’introduzione del Meccanismo di vigilanza unico, e stabilisce modalità operative per migliorare la cooperazione tra le autorità e lo scambio di informazioni.
Il nuovo accordo si concentra sui conglomerati finanziari che includono enti creditizi “meno significativi”, escludendo quelli già sottoposti alla vigilanza prudenziale della BCE. Prevede inoltre criteri specifici per il calcolo delle soglie quantitative necessarie a misurare il peso dei settori assicurativo e bancario rispetto al totale del gruppo, anche in base ai legami partecipativi esistenti. Configurandosi come un “accordo quadro”, il protocollo permette alle autorità di definire ulteriori intese operative per casi specifici.
Questa iniziativa rappresenta un passo strategico per affrontare con maggiore efficienza le sfide legate alla supervisione dei conglomerati finanziari, in un contesto in continua evoluzione.
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