Scontro sindacale sulla suddivisione del personale: contestato il metodo adottato dall’azienda

Le rappresentanze sindacali aziendali di Cronos Vita Assicurazioni, tra cui First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca, denunciano in una nota il metodo adottato dall’azienda nella scissione totale della compagnia.
Convocate per la consegna delle lettere di apertura della procedura, le Rsa hanno ricevuto cinque comunicazioni, una per ogni compagnia di destinazione—Allianz, Generali, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e Unipol—accompagnate da un elenco di dipenden
ti trasferiti, con tanto di matricola, inquadramento e ufficio attuale.
Senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali e prima ancora di avviare l’esame congiunto, la società ha già stabilito i criteri di suddivisione del personale, si legge in un comunicato. “Contestiamo con fermezza il metodo adottato dall’azienda: un sistema opaco, impersonale, privo di trasparenza e soprattutto lesivo della dignità dei lavoratori, trattati come numeri in una logica puramente contabile”, affermano le rappresentanze sindacali, sottolineando che tali criteri non sono stati condivisi e ignorano completamente il valore umano e professionale delle persone coinvolte.
Dichiarano dunque una linea di opposizione dura e determinata, ribadendo l’impegno alla massima trasparenza e tutela dei lavoratori e garantendo che la protesta formale sarà portata avanti in sede di esame congiunto, ai sensi dell’articolo 47, quando si aprirà ufficialmente il confronto con le parti datoriali. “Ribadiamo il nostro impegno alla difesa dei diritti e della dignità di ogni lavoratrice e lavoratore, in ogni sede e con ogni mezzo”, concludono le Rsa, lasciando intendere che la vicenda sarà oggetto di un acceso dibattito nei prossimi incontri sindacali.
Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2024/05/29/sara-enrico-mattioli-il-nuovo-direttore-generale-di-cronos-vita/




