Il miglioramento del rating riflette una leva finanziaria più contenuta, capitalizzazione molto solida e una posizione di leadership nel mercato assicurativo nazionale

Fitch Ratings ha promosso Unipol Assicurazioni S.p.A., portando il suo rating IFS (Insurer Financial Strength) da “A-” ad “A”, con outlook stabile. Si tratta di un passo significativo per il gruppo assicurativo bolognese, che si vede riconosciuta una struttura finanziaria più solida e resiliente, grazie soprattutto alla “riduzione significativa della leva finanziaria” seguita al mancato rifinanziamento del debito senior da un miliardo di euro, scaduto lo scorso marzo.
Questo cambiamento ha avuto effetti positivi a cascata: anche il rating IDR (Issuer Default Rating) di lungo termine è salito da “BBB+” ad “A-”, e i rating relativi alle diverse emissioni obbligazionarie del gruppo sono stati migliorati di un notch. In particolare, il debito senior unsecured è ora valutato “A-”, quello subordinato “BBB”, e il Restricted Tier 1 “BBB-”.
“Il miglioramento riflette una forte riduzione del financial leverage ratio (FLR), sceso intorno al 18% nel primo trimestre 2025, rispetto al 24% di fine 2024”, ha spiegato Fitch nel comunicato. Ma la valutazione positiva si estende anche ad altri aspetti della gestione Unipol: la solidità patrimoniale del gruppo rimane molto elevata, con un Solvency 2 coverage ratio salito al 218% a fine primo trimestre, e un giudizio di “Very Strong” secondo il modello Prism di Fitch.
Nonostante l’elevata esposizione al debito sovrano italiano, giudicata ancora un fattore di rischio, l’agenzia ha riconosciuto lo sforzo di riduzione portato avanti negli ultimi cinque anni, con un’esposizione ora stabile a circa 17,4 miliardi di euro. Il profilo reddituale del gruppo appare anch’esso robusto, con un combined ratio nei rami danni migliorato al 93,6% nel 2024 (91% nel primo trimestre 2025) e un ritorno sul capitale netto del 12%. Fitch evidenzia infine la leadership di Unipol nei settori auto e salute in Italia, oltre alla forte presenza nel comparto vita, sottolineando la “solida rete distributiva e una capacità di pricing significativa”. Non da ultimo, va sottolineato un ulteriore elemento di rilievo: il rating di Unipol si posiziona ben tre notches sopra quello dell’Italia, attualmente valutata “BBB” con outlook positivo, a conferma della solidità autonoma del gruppo rispetto al contesto sovrano.




