In EvidenzaNews

AXA chiude il primo semestre con 4,5 miliardi di utili e acquisisce Prima Assicurazioni

AXA ha archiviato la prima metà del 2025 con risultati solidi, confermando un percorso di crescita sostenuta e una strategia di espansione mirata. Il gruppo assicurativo francese ha registrato 4,5 miliardi di euro di utili sottostanti, in aumento di 6% rispetto allo stesso periodo del 2024, e un utile netto di 3,9 miliardi, in leggero calo (-2%) a causa di effetti valutari. L’utile per azione è salito a 2,03 euro (+8%).

I ricavi totali da premi e altri proventi hanno raggiunto circa 60 miliardi di euro nella prima metà dell’anno, sostenuti da una performance positiva in tutte le principali aree di business. Nel segmento Danni e Infortuni (P&C), i ricavi sono cresciuti del 6%, spinti in particolare dal contributo di AXA XL Insurance e dalla buona dinamica dei rami personali, che hanno registrato un aumento del 7%, soprattutto in Francia e in Europa. Anche il settore Vita e Salute ha mostrato una solida crescita, con un incremento complessivo dei ricavi pari all’8%: i premi Vita sono saliti del 9%, grazie alle forti vendite di prodotti di protezione e unit-linked in mercati chiave come Hong Kong, Svizzera e Giappone, mentre i premi Salute sono aumentati del 6%, trainati dalle attività sia individuali sia collettive. Infine, la gestione patrimoniale ha segnato un progresso del 4%, spinta principalmente dall’aumento del patrimonio medio gestito, che ha portato a maggiori commissioni.

Il patrimonio netto si attesta a 45,5 miliardi di euro al 30 giugno 2025 (in calo di 4,5 miliardi rispetto a fine 2024), mentre il coefficiente di solvibilità Solvency II è salito al 220%, confermando la solidità patrimoniale del gruppo. Il rendimento del capitale proprio sottostante (ROE) ha toccato il 17,5%. “Il gruppo ha mantenuto un forte slancio di crescita nella prima metà del 2025, con ricavi e utili per azione in aumento e livelli di capitale solidi. Siamo fiduciosi nella nostra strategia a lungo termine e concentrati sull’esecuzione del nostro piano attuale”, ha commentato Thomas Buberl, CEO del Gruppo AXA. A rafforzare ulteriormente il posizionamento nel mercato europeo arriva l’acquisizione del 51% di Prima Assicurazioni, annunciata ufficialmente da AXA, per un valore di 500 milioni di euro. Un’operazione strategica data per certa da settimane a testimonianza dell’importanza del mercato italiano per il gruppo francese.

“Siamo molto entusiasti di annunciare l’acquisizione di Prima, che non solo rafforzerà significativamente la nostra posizione nel mercato italiano del ramo danni, ma porterà anche la capacità di rafforzare il nostro business diretto nei mercati europei”, ha dichiarato Patrick Cohen, Chief Executive Officer di AXA European Markets & Health. Le parole del top manager evidenziano chiaramente gli obiettivi dell’operazione: non solo consolidare la presenza in Italia, ma utilizzare le competenze acquisite per espandere il modello di business diretto in tutta Europa.

Prima rappresenta una vera e propria success story. Fondata nel 2015, l’azienda milanese è riuscita in meno di dieci anni a conquistare una quota di mercato del 10% nel segmento Retail Motor, raggiungendo nel 2024 un volume di premi pari a 1,2 miliardi di euro. Un risultato straordinario che testimonia la capacità dell’azienda di intercettare le nuove esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso soluzioni digitali e competitive. Va ricordato che lo sviluppo del business ha avuto un’accelerazione dal momento in cui la società, che opera in qualità di Managing General Agent (“MGA”), ha abbandonato il business esclusivamente digitale, per adottare un modello phygital in cui la tecnologia è al servizio del fattore umano, semplificando il lavoro degli intermediari e mettendoli nelle condizioni di offrire ai clienti un servizio sempre più personalizzato ed efficiente. Se dieci anni fa, agli albori dell’attività l’intermediario assicurativo veniva raffigurato come un peso di cui liberarsi in favore del canale diretto, oggi la stessa Prima Assicurazioni conta su una rete di oltre 600 intermediari tra agenti e broker.

Il segreto del successo di Prima è quindi l’integrazione tra la consulenza professionale dei suoi intermediari, la piattaforma tecnologica proprietaria e le avanzate competenze di data analytics che permettono una selezione più accurata della clientela e strategie di pricing innovative. Prima Assicurazioni ha chiuso il 2024 con un combined ratio del 90% e oggi impiega oltre 1.100 professionisti, di cui più di 400 sono sviluppatori software, ingegneri informatici e data scientist. L’operazione rafforzerà la posizione del Gruppo AXA in Italia, quasi raddoppiando le dimensioni del business Auto. Inoltre, Prima rafforzerà la posizione di AXA nella distribuzione diretta, che nel 2024 ha generato 3,5 miliardi di euro di premi per il Gruppo in otto aree geografiche diverse, , con posizioni di leadership in quattro. “Con Prima, stiamo acquisendo un operatore diretto leader, con una piattaforma all’avanguardia e un insieme unico di competenze nel servire i clienti”, ha aggiunto Cohen, sottolineando come questa acquisizione rappresenti “l’ulteriore conferma che l’Italia rappresenta un mercato strategico per il Gruppo AXA nel quale continuare ad investire”. George Ottathycal, Chief Executive Officer di Prima Assicurazioni, si è detto entusiasta dell’operazione, sottolineando che “Axa crede fortemente nel nostro piano strategico e metterà a disposizione risorse e competenze che permetteranno a Prima di esprimere ulteriormente il proprio potenziale, facendo leva sull’expertise di un gruppo assicurativo globale di primo piano”.

Dal punto di vista finanziario, l’operazione prevede l’acquisizione immediata del 51% di Prima per 500 milioni di euro, mentre per il restante 49% sono state concesse opzioni call/put rispettivamente ad AXA e agli azionisti di minoranza, con un prezzo di esercizio legato agli utili futuri della società. Il corrispettivo totale rappresenta un multiplo prezzo/utili atteso di circa 11 volte, in linea con i parametri di mercato per operazioni di questo tipo.

L’operazione comporterà un impatto di sei punti negativi sul coefficiente Solvency II del Gruppo AXA, un effetto considerato accettabile alla luce dei benefici strategici attesi. Il completamento dell’acquisizione è previsto entro la fine del 2025, subordinato alle consuete closing conditions e al rilascio delle necessarie autorizzazioni regolamentari. Prima non si limita al mercato italiano: la società ha recentemente avviato operazioni dirette anche nel Regno Unito e in Spagna, dimostrando la scalabilità del proprio modello di business. L’espansione internazionale rappresenta un ulteriore valore aggiunto per AXA.

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2025/07/28/stretta-finale-tra-santander-e-axa-600-milioni-per-chiudere-un-contenzioso-decennale/

<
Articoli correlati
IVASSNews

IVASS oscura tre siti abusivi: 408 i casi da novembre 2023

L’Istituto raccomanda di diffidare delle polizze proposte via messaggistica veloce e pagate…
Leggi di più
EsteroNews

Assicurazione vita lussemburghese, in Francia cresce la domanda dei grandi risparmiatori

Instabilità politica e timori sui conti pubblici allungano i tempi di apertura dei contratti da una…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNewsProdotti

Assicurazioni ATE, il mercato aspetta l’appello del Manchester City

Il risarcimento da oltre 35 milioni di sterline riconosciuto al Burnley contro l’Everton offre un…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni