Cambia l’equilibrio della legge di Bilancio: Palazzo Chigi valuta la rimozione dell’aumento fiscale sui dividendi e nuove entrate dal comparto assicurativo

Il governo si prepara a rivedere in modo sostanziale la manovra economica 2025. Secondo quanto riportato da MF – Milano Finanza, l’articolo 18, che avrebbe incrementato la tassazione sui dividendi delle società con partecipazioni inferiori al 10%, è destinato a uscire dal testo. La misura, che avrebbe portato l’imposizione dal 1,2% al 24%, doveva garantire circa un miliardo di euro l’anno, ma ha sollevato forti critiche da parte del mondo imprenditoriale e politico, preoccupato per l’impatto sulla competitività delle imprese italiane.
Per compensare il gettito mancante, l’esecutivo sta valutando interventi più incisivi sul fronte delle assicurazioni, già interessate da un aumento di due punti percentuali dell’Irap, fino al 7,9%. L’obiettivo è reperire tra i 150 e i 200 milioni di euro aggiuntivi. Tra le ipotesi allo studio c’è anche l’anticipo dell’imposta di bollo sulle polizze unit linked, che nel 2024 ha generato 1,25 miliardi di entrate, superando le stime iniziali.
Restano tensioni sul possibile aumento retroattivo dell’aliquota fiscale dal 2,5 al 12,5% per le coperture auto sugli infortuni del conducente, misura contestata dalle compagnie che ritengono errata l’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate. Sul fronte bancario viene confermata la tassazione straordinaria del 27,5% sugli utili 2024. L’eventuale cancellazione dell’articolo 18 ridisegnerebbe la manovra, spostando il peso fiscale su assicurazioni e banche, in un delicato equilibrio tra sostenibilità dei conti e tutela della competitività.
Foto in copertina: Palazzo Chigi (photo by Governo.it)
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