ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsRUBRICA UNDER 35

La sfida dell’agente moderno. Andiamo oltre la polizza da banco

Il settore assicurativo sta vivendo una trasformazione profonda. Digitalizzazione, normative più complesse, nuove esigenze dei clienti e un ricambio generazionale stanno ridefinendo il ruolo dell’agente, oggi chiamato a essere non solo intermediario, ma consulente e imprenditore. In questo contesto raccontare l’esperienza che abbiamo vissuto con la creazione di Fasciolo Assicurazioni, realtà giovane nata da una scelta controcorrente: investire sul territorio e sul monomandato, pensa possa far riflettere.

Ho iniziato il mio percorso professionale nel 2012, quando mi sono trasferito al Nord per studiare e lavorare. L’ingresso in una grande realtà assicurativa del Veronese ha dato subito uno slancio alla mia carriera costruita su formazione continua, crescita del portafoglio e collaborazioni con primarie compagnie, tra cui Allianz. In pochi anni arrivano risultati concreti e una solida stabilità professionale.

Nel 2023, per motivi personali, ritorno in Sicilia, nella provincia di Trapani, e insieme a Francesco Fasciolo decido di fondare Fasciolo Assicurazioni. Francesco porta in dote la sua esperienza consolidata di delegato ACI in una storica agenzia, dove ha avuto la possibilità di sviluppare conoscenza del territorio e delle relazioni con il pubblico.

La nuova agenzia rappresenta così un’evoluzione naturale del suo percorso, nel segno della continuità e del radicamento locale. Due giovani intermediari, complementari per esperienza e ruolo, un mercato complesso e un portafoglio da costruire da zero. Una sfida che potrebbe spaventare, ma non è il nostro caso. La crescita avviene senza scorciatoie, tra relazioni, consulenza e presenza sul territorio.

La svolta arriva nel giugno 2025 con la mia nomina ad Agente Sara Assicurazioni e la trasformazione della struttura in Agenzia Generale. Contemporaneamente entra nella compagine sociale Carmine Albero, specialista in vita e investimenti, figura strategica per rafforzare l’area consulenziale, che vanta esperienza ventennale nel settore vita e investimenti con formazione in Generali.

Oggi la nostra agenzia conta una rete di 10 persone tra soci, collaboratori e dipendenti, distribuite su due sedi operative, con un’organizzazione pensata per sostenere una crescita solida. Abbiamo costruito un modello organizzativo in cui struttura e relazioni crescono insieme, mettendo le persone al centro del progetto. Emblematica è la presenza di una cucina condivisa anche con il personale Aci all’interno dell’ufficio, spazio di confronto informale dove il valore umano diventa parte integrante del lavoro quotidiano.

Questo perché oggi non è più sufficiente la “polizza da banco”: l’agente moderno deve essere preparato, rigoroso sul piano normativo e capace di offrire consulenza responsabile. I pochi giovani del settore vivono spesso questa trasformazione come sfida culturale. Qualche anno fa sarebbe stato impensabile dialogare con imprenditori di un’altra generazione. Avremmo parlato lingue diverse, oggi invece abbiamo molti punti di contatto.

È in questa cornice che ho scelto di iscrivermi ad ANAPA. Ho compiuto 34 anni da pochi giorni e, da giovane agente, ho ritenuto l’iscrizione essenziale: per la mia tutela professionale, per quella dei soci – anch’essi iscritti – e per l’agenzia che rappresento. Non tanto nei confronti della compagnia mandante: sono convinto che lavorare con serietà, correttezza e trasparenza riduca, o quasi azzeri, il rischio di controversie irrisolvibili attraverso un dialogo chiaro e costruttivo.

È piuttosto la crescente burocrazia e la complessità normativa a rendere fondamentale una rappresentanza strutturata, capace di portare la voce degli agenti nelle sedi opportune. A questo si aggiunge il valore del network: il confronto con altri agenti e la condivisione di esperienze rappresentano un patrimonio professionale che alimenta la crescita e la consapevolezza nel affrontare le sfide del settore.

Oggi il ricambio generazionale nelle imprese clienti apre nuove opportunità. Sempre più spesso mi confronto con imprenditori miei coetanei: usano gli stessi strumenti digitali e condividono riferimenti culturali simili. Questo rende più semplice parlare di impresa e di protezione. In un settore in rapido cambiamento, la nostra esperienza dimostra come il futuro dell’intermediazione passi da giovani professionisti capaci di unire territorio, competenza e visione imprenditoriale.

Tra i progetti futuri c’è la volontà di integrare realtà virtuale e aumentata nella prevenzione e gestione dei sinistri: simulare un incidente, un infortunio o un danno aziendale per rendere il rischio visibile e comprensibile. Un approccio che educa prima ancora che assicurare, trasformando la polizza in un percorso di consapevolezza.

a cura di Pierandrea Cudia, Agente Sara Assicurazioni , Ag. Castelvetrano Mazara del Vallo

Foto in copertina: Carmine Albero, Pierandrea Cudia, Francesco Fascicolo.

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2026/02/20/intelligenza-artificiale-e-agenzia-assicurativa-una-lettura-critica/

<
Articoli correlati
IVASSNews

IVASS oscura tre siti abusivi: 408 i casi da novembre 2023

L’Istituto raccomanda di diffidare delle polizze proposte via messaggistica veloce e pagate…
Leggi di più
EsteroNews

Assicurazione vita lussemburghese, in Francia cresce la domanda dei grandi risparmiatori

Instabilità politica e timori sui conti pubblici allungano i tempi di apertura dei contratti da una…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNewsProdotti

Assicurazioni ATE, il mercato aspetta l’appello del Manchester City

Il risarcimento da oltre 35 milioni di sterline riconosciuto al Burnley contro l’Everton offre un…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni