Gli azionisti danno il via libera a un dividendo di 8 dollari per azione e accolgono Jean-Jacques Henchoz nel Consiglio di amministrazione

Swiss Re chiude la sua Assemblea generale annuale 2026 con il pieno consenso degli azionisti su tutti i punti all’ordine del giorno. La riunione si è tenuta il 10 aprile a Zurigo e ha sancito, tra le decisioni principali, la distribuzione di un dividendo ordinario di 8 dollari per azione relativo all’esercizio finanziario 2025, l’ingresso di Jean-Jacques Henchoz nel Consiglio di amministrazione e la conversione della valuta del capitale azionario statutario dal franco svizzero al dollaro statunitense. Un’assemblea che ha confermato la solidità del rapporto tra il gruppo riassicurativo e i suoi investitori, in un anno in cui il settore guarda con attenzione crescente all’evoluzione dei rischi globali.
Il dividendo sarà corrisposto in franchi svizzeri, convertito dal dollaro, a valere sulle riserve di utili volontarie, con distribuzione a partire dal 16 aprile 2026. Le azioni Swiss Re saranno negoziate ex-dividendo a partire dal 14 aprile. Si tratta di un segnale di continuità nella politica di remunerazione degli azionisti, in linea con la tradizione del gruppo che dal 1863 opera come uno dei principali attori mondiali nella riassicurazione e nel trasferimento del rischio.
Sul fronte della governance, l’assemblea ha eletto Jean-Jacques Henchoz come nuovo membro del Consiglio di amministrazione per un mandato fino al completamento della prossima Assemblea Generale Annuale. Tutti gli altri componenti del board proposti per la rielezione sono stati confermati, così come i membri del Comitato per le remunerazioni. Il presidente del Consiglio Jacques de Vaucleroy ha voluto ringraziare pubblicamente gli azionisti: «Desidero ringraziarli per il continuo sostegno e la fiducia riposta nel Consiglio di amministrazione, e congratularmi con Jean-Jacques Henchoz per la sua elezione».
L’assemblea ha inoltre approvato il Rapporto annuale 2025 comprensivo del bilancio consolidato, il Rapporto sulla remunerazione e il Rapporto sulla sostenibilità, entrambi con voto consultivo, oltre alla convalida dell’operato dei membri del Consiglio di amministrazione e alla definizione dei compensi per il board e per il Comitato esecutivo di gruppo. Tra le delibere di carattere più tecnico, spicca il rinnovo della fascia di capitale in dollari, misura coerente con la conversione valutaria approvata nella stessa sede.
Fondata a Zurigo nel 1863, Swiss Re opera oggi attraverso una rete di circa 70 uffici nel mondo e si posiziona tra i leader globali nella riassicurazione, nell’assicurazione e in altre forme di trasferimento del rischio basate su strumenti assicurativi. Il suo perimetro di attività abbraccia ambiti sempre più ampi e interconnessi: dalle catastrofi naturali ai cambiamenti climatici, dall’invecchiamento demografico al cyber risk, fino alle nuove frontiere della protezione dei sistemi produttivi e infrastrutturali. Un posizionamento che rende le sue assemblee annuali un termometro attendibile non solo sulla salute del gruppo, ma sullo stato di salute dell’intero mercato riassicurativo internazionale. Il prossimo appuntamento con i mercati è fissato per il 7 maggio 2026, con la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Seguiranno i dati semestrali il 6 agosto, i risultati dei nove mesi il 5 novembre e il consuntivo annuale il 26 febbraio 2027.
Foto in copertina: Jean-Jacques Henchoz




