Il 19 e 20 giugno a Milano si svolgerà il congresso elettivo per scegliere il presidente e il nuovo organo esecutivo. Dopo l’uscita di Enrico Ulivieri, si apre una nuova fase per il Gruppo Agenti Zurich

Il congresso elettivo del Gruppo Agenti Zurich porta l’associazione a Milano per due giornate che avranno un peso specifico ben oltre la semplice formalità assembleare. Il 19 e 20 giugno, il GAZ si riunirà per eleggere il proprio nuovo presidente e rinnovare l’organo esecutivo, in un momento di transizione che coincide con l’uscita di scena di Enrico Ulivieri, che ha guidato il Gruppo Agenti per quasi 20 anni. Il claim scelto per l’occasione, “Forti nella storia, pronti per il futuro”, sintetizza la tensione tra continuità e rinnovamento che attraversa questa fase della vita associativa.
Il congresso è il trentesimo della storia del GAZ, che ha saputo attraversare stagioni molto diverse del mercato assicurativo italiano, dagli anni della distribuzione esclusivamente agenziale fino alla complessità del panorama attuale.
«L’appuntamento più importante per la vita dell’Associazione sarà strutturato in due giornate», ha dichiarato l’attuale presidente pro-tempore Fabio Vetrugno, precisando che «sarà fondamentale per affrontare con chiarezza e visione le questioni strategiche e organizzative che si presenteranno nel prossimo futuro, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito e definire insieme le priorità della nuova fase».
Le due giornate saranno strutturate per consentire, accanto alle elezioni, un confronto sulle questioni organizzative e strategiche che il nuovo vertice dovrà affrontare. Tra i temi che inevitabilmente entreranno nel dibattito ci sono la gestione del rapporto con Zurich in una fase di profonda revisione dei modelli distributivi, il posizionamento degli agenti rispetto alla crescita delle soluzioni digitali e dirette, e la capacità del GAZ di rappresentare una rete agenziale che opera in condizioni di mercato sempre più competitive. Chi uscirà eletto dalla due giorni milanese erediterà un’associazione strutturata, ma anche un mandato che richiederà scelte chiare fin dai primi mesi.




