
I ricavi consolidati del Gruppo, uno dei principali fornitori di soluzioni IT a livello mondiale per il settore dei servizi finanziari, crescono del 42% a 271,48 milioni di Euro. Utili in progresso del 38% a 31,3 milioni. La società rivede al rialzo le previsioni dei ricavi e degli utili per l’intero anno
Nel terzo trimestre del 2015, GFT Group – uno dei principali fornitori di soluzioni IT a livello mondiale per il settore dei servizi finanziari – ha proseguito il suo dinamico sviluppo del primo semestre e ha raggiunto una forte crescita sia nei ricavi che negli utili. Il driver principale è stato la forte domanda di soluzioni IT per l’implementazione della compliance normativa nel settore finanziario. Il trend verso un’ulteriore digitalizzazione dei processi di business, specialmente nel retail banking, ha fornito ulteriore impulso alla crescita. Grazie al positivo sviluppo del business operativo, la previsione dei ricavi per l’intero anno è stata incrementata da 362 a 368 milioni di Euro. Revisioni al rialzo di un milione di Euro ciascuno anche per EBITDA (l’utile prima degli interessi, imposte e ammortamenti) ed EBT (utile ante imposte), previsti ora rispettivamente a 44 milioni e 31 milioni di Euro.
Dal raffronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, i ricavi consolidati dei primi nove mesi 2015 sono aumentati del 42% attestandosi a 271,48 milioni di Euro (contro 191,47 milioni). L’andamento positivo dei ricavi, segnala la società, è derivato da una forte crescita organica delle soluzioni IT dell’azienda per il settore finanziario, così come dall’acquisizione nel giugno 2014 della britannica Rule Financial e della spagnola Adesis Netlife nello scorso mese di luglio 2015. Rettificati dal contributo dei ricavi di Rule per 58,79 milioni e di Adesis per 2,81 milioni, il Gruppo ha conseguito una crescita organica del 22%.
Nel Regno Unito – il maggior mercato per GFT) – i ricavi sono aumentati del 74% attestandosi a 121,43 milioni di Euro (69,83 milioni a fine settembre 2014). Rafforzato dall’acquisizione di Rule, il Gruppo ha conseguito una forte crescita dei ricavi negli Stati Uniti: +64% a 27,53 milioni. In Spagna, i ricavi generati sono aumentati del 46% raggiungendo quota 32 milioni (contro i 22 milioni del periodo gennaio/settembre 2015). Il business in questi paesi è stato supportato dalla ripresa economica e dalla rivitalizzazione del settore bancario, uno dei più avanzati in Europa in termini di digitalizzazione.
Grazie al positivo trend dei ricavi e all’alto tasso di produttività – pari all’89% – basata “sull’impiego dello staff di delivery nei progetti dei clienti”, l’EBITDA (l’utile prima degli interessi, imposte e ammortamenti) è aumentato del 38% raggiungendo a fine settembre 2015 quota 31,3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2015. Positive indicazioni anche per l’utile ante imposte (EBT), in progresso del 26% a 22,75 milioni.
Dopo la cessione della divisione emagine (l’operazione si è conclusa lo scorso 30 settembre), il Gruppo è adesso focalizzato sulla forte crescita della divisione GFT. Poiché i ricavi generati da emagine nei primi nove mesi del 2015 e nel corrispondente periodo dell’anno precedente non sono più inclusi nei ricavi consolidati, sottolinea la società, i ricavi della divisione GFT sono praticamente identici a quelli del Gruppo nel suo complesso. L’utile ante imposte della divisione GFT dopo il terzo trimestre 2015 è aumentato del 25% attestandosi a 24,3 milioni di euro. Il margine operativo, pari all’8,9%, è leggermente più basso dell’anno precedente (10,2%), “principalmente a causa degli impatti del processo di allocazione del prezzo di acquisto relativo alle acquisizioni di Rule e di Adesis”.
“Adeguare i sistemi IT alla crescente richiesta di compliance – ha affermato afferma Ulrich Dietz, CEO di GFT Technologies – continuerà ad essere una delle maggiori sfide delle istituzioni finanziarie. Inoltre, le banche retail necessitano di digitalizzare in maggior misura i loro processi di business con una visione sempre più customer centric se vogliono fronteggiare concorrenti di nicchia innovativi come le aziende fintech. Noi vediamo un grande potenziale in questo mercato del futuro e puntiamo a costruire un posizionamento quale partner leader nelle soluzioni finanziarie digitali”.
In considerazione del trend positivo delle attività registrato nel terzo trimestre del 2015, il Gruppo ha aggiornato al rialzo le previsioni annuali. Secondo le nuove stime, GFT prevede per l’esercizio 2015 ricavi consolidati per 368 milioni di Euro (dai 362 milioni delle previsioni precedenti) e un miglioramento di un milione di Euro ciascuno anche per EBITDA (l’utile prima degli interessi, imposte e ammortamenti) ed EBT (utile ante imposte), previsti ora rispettivamente a 44 milioni e 31 milioni di Euro. Il tasso di produttività della divisione GFT si presume rimanga stabile sui valori registrato nel 2014 (89%).
A fine settembre 2015, il Gruppo GFT contava 3.897 dipendenti full time, che rappresentano una crescita del 30% rispetto all’anno precedente, quando erano pari a 3.000. I dati non includono i dipendenti della divisione emagine e l’incremento delle risorse umane è principalmente dovuto alla recente acquisizione di Adesis (200 dipendenti in Spagna e 77 in Messico) e dalle nuove assunzioni specialmente nei centri di sviluppo situati in Spagna, Brasile, Polonia e Costa Rica.
Intermedia Channel
GFT Group – Report al 30 settembre 2015 (in inglese)




