
(di Mauro Pizzin – Quotidiano del Lavoro)
Dal 1° gennaio 2016 il pagamento del premio per il rinnovo dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici dovrà essere effettuato con il sistema «PagoPa».
A chiarirlo è la circolare 94/15 dell’Inail, in cui la scelta operata viene giustificata dalla necessità «di superare le difficoltà finora riscontrate» per i pagamenti tramite home banking, una modalità che secondo l’Istituto «ha creato finora molte difficoltà per l’attribuzione automatizzata del pagamento della singola persona assicurata». Gli utenti che non utilizzano ancora la modalità di pagamento elettronica – precisa Inail – possono continuare a versare il premio con le modalità tradizionali presso gli uffici postali. Il sistema PagoPa consente di effettuare il pagamento elettronico tramite bonifico bancario, postale o bollettino postale, oppure tramite carte di debito, credito o altri strumenti di pagamento elettronico disponibili che consentano anche l’addebito in conto corrente.
Resta da vedere se questa decisione incoraggerà gli utenti a versare quei 12,91 euro annui destinati a una copertura assicurativa introdotta dalla legge 493/99 rispetto alla quale la fascia di evasione è ancora elevata. Basti pensare che le persone soggette all’obbligo assicurativo sono, secondo stime Inail, poco più di 7 milioni, ma a fine 2012 (ultimo dato utile) gli assicurati erano meno di un quarto (1.595.372). Da allora si rileva un trend negativo di 200mila iscrizioni in meno all’anno.
Devono pagare l’assicurazione i componenti del nucleo familiare tra 18 e 65 anni, che svolgono, in via non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico finalizzata alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare e alla cura dell’ambiente domestico in cui dimora lo stesso nucleo. Sono esonerati dal versamento del premio, con spesa dell’assicurazione sostenuta dallo Stato, i titolari di un reddito proprio non superiore a 4.648,11 euro annui e un reddito familiare non superiore a 9.296,22.
L’assicurazione comprende i casi di infortunio avvenuti, per causa violenta o virulenta, in occasione e a causa di lavoro in ambito domestico, a condizione che dall’infortunio sia derivata una inabilità permanente al lavoro pari o superiore al 27 per cento.




