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Top Employers 2022: nutrita rappresentanza delle compagnie italiane tra le aziende migliori dove lavorare

Allianz, Generali, Groupama, Axa, Cattolica, Itas Mutua, Zurich, tra le 131 imprese italiane che hanno ricevuto il riconoscimento dal Top Employer Institute che ogni anno certifica le aziende con i più alti standard qualitativi nelle politiche di gestione delle risorse umane

Da 14 anni il Top Employers Institute, ente che si occupa di monitorare le società che gestiscono al meglio le risorse umane nel mondo, pubblica la Top Employers, una sorta di classifica delle aziende che offrono le migliori condizioni di lavoro ai propri dipendenti e raggiungono livelli di eccellenza nelle politiche di gestione delle persone. In maniera dettagliata l’analisi del Top Employers Institute riguarda aspetti come la qualità delle politiche per le risorse umane, l’ambiente di lavoro, la formazione del personale, la capacità di attrarre talenti, l’attenzione alle esigenze familiari e sociali dei dipendenti, le politiche di cura delle diversità e la capacità di inclusione.

Quest’anno la certificazione globale ha raggiunto 1.857 aziende in 123 Paesi che, secondo l’ente, producono un impatto positivo sul lavoro di circa 8 milioni di donne e uomini.

Nell’edizione 2022, sono 131 le aziende italiane “premiate”. Tra queste, 42 hanno ottenuto anche la certificazione Top Employers Europe 2022 (riservata alle aziende che raggiungono la certificazione Top Employers in almeno 5 Paesi europei), mentre 10 hanno ottenuto anche la Top Employers Global 2022 (riconosciuta alle aziende certificate in almeno 20-25 Paesi di diversi continenti).

Le 10 aziende italiane “Top Employers Global 2022” sono: Takeda ItaliaDhl Italia Bat ItaliaJti ItaliaPepsiCo ItaliaSaint-Gobain ItaliaPhilip Morris Manufacturing & Technology Bologna Philip Morris ItaliaBoehringer Ingelheim ItaliaTata Consultancy Services Italia.

Nutrita la presenza delle compagnie assicurative del nostro Paese. Allianz S.p.A. ottiene per il secondo anno consecutivo la prestigiosa certificazione per l’eccellenza nelle politiche e strategie di Human Resources e per la prima volta consegue la certificazione internazionale EDGE Move (Economic Dividends for Gender Equality) per il suo impegno nell’uguaglianza di genere. Letizia Barbi, direttore delle Risorse Umane di Allianz S.p.A spiega che “Queste due certificazioni confermano che abbiamo proseguito a mettere le nostre persone al centro della strategia aziendale, volendo assicurare loro un ambiente etico, meritocratico e inclusivo in cui poter esprimere e migliorare costantemente le proprie capacità e competenze, anche in un periodo così impegnativo”.

Per il gruppo Generali sono molteplici gli aspetti valorizzati tra cui i programmi e i processi HR, lo sviluppo delle persone, l’ambiente lavorativo e i valori aziendali. La certificazione Top Employer è stata riconosciuta ad Assicurazioni Generali, a Generali Italia e Cattolica Assicurazioni in Italia e in Spagna a Generali España.

In una nota il gruppo assicurativo triestino spiega che l’importante certificazione dimostra l’impegno di Generali a essere più di un luogo di lavoro: un ambiente in grado di attrarre e trattenere talenti, favorire il benessere e la continua crescita professionale delle proprie persone, permettendo loro di esprimere e realizzare il proprio potenziale, generando un impatto positivo nel business e nella comunità.

Axa Italia ottiene il riconoscimento per il secondo anno consecutivo e vede premiata la sua strategia che mette al centro il benessere delle proprie persone. Il Ceo Giacomo Gigantiello ha dichiarato che la certificazione “ci stimola ulteriormente a proseguire nel percorso avviato da anni e basato sulla convinzione che il successo di un’impresa parta dal mettere al centro le persone che la compongono. Abbiamo costruito una cultura basata su principi di empatia, ascolto, dialogo, rispetto e gentilezza, che sono alla base dell’empowerment”.

Per Itas Mutua la certificazione, ottenuta per il secondo anno consecutivo, garantisce la solidità dell’HR aziendale, ma anche la voglia di innovarsi costantemente. Questo percorso è stato intrapreso proprio nell’anno del duecentesimo anniversario di Itas Mutua, visto non solo come un traguardo, ma anche come spunto per una rinnovata attenzione alla qualità e allo sviluppo umano e professionale dei più giovani. “Siamo fieri di aver raggiunto un risultato che ci pone tra le eccellenze internazionali in ambito HR e che ci dimostra ancora una volta come il nostro essere Mutua rappresenti un modello vincente non solo per il territorio, ma anche per tutte le persone che ogni giorno contribuiscono con la loro professionalità e il loro impegno allo sviluppo della nostra azienda”, ha commentato Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale Itas.

Per Groupama Assicurazioni, prima filiale dell’omonimo gruppo francese, il riconoscimento arriva per l’ottavo anno consecutivo. Tra i punti di forza delle HR emergono: capacità di accompagnare i dipendenti a raggiungere il loro massimo potenziale attraverso programmi di apprendimento e sviluppo; elevato livello di coinvolgimento dei dipendenti nelle iniziative aziendali; azioni messe in atto per trasmettere e comunicare a tutti i dipendenti i valori aziendali e principi etici della compagnia, “La conferma della certificazione Top Employers e dei risultati di quest’anno è la testimonianza dell’ampio percorso intrapreso dalla nostra compagnia e dei grandi passi avanti che siamo riusciti a compiere in termini di agilità, flessibilità, digitalizzazione”, ha affermato Carla Bellavia, direttore risorse umane e organizzazione di Groupama Assicurazioni.

Per Zurich Italia, premiata per il settimo anno consecutivo, menzione speciale per la forte attenzione alla salute e al wellbeing psico-fisico delle persone per aver adottato una serie di misure per tutelare la salute e la sicurezza di dipendenti, limitando al massimo i rischi connessi all’emergenza Covid, e aver mantenuto molto elevato il livello di performance e di servizio ai nostri clienti e distributori. “Questo riconoscimento conferma e testimonia i nostri sforzi costanti per garantire alla popolazione aziendale un ambiente di lavoro inclusivo, rispettoso e capace di riconoscerne e svilupparne i talenti”, ha commentato Oliviero Bernardi, head of HR and services Zurich in Italia. “Valori come l’inclusione, l’uguaglianza e il rispetto per la persona costituiscono la cornice in cui operiamo giorno dopo giorno e si traducono in un notevole valore aggiunto che possiamo offrire ai nostri clienti e alla società che ci circonda”. 

Leggi anche Aanche Itas e Groupama nell’elite dei Top Employer 2021

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