Il target del mercato londinese è di avere almeno il 35% dei dirigenti costituito da donne
Rimane un gap retributivo del 37% a danno de genere meno rappresentato

Un quarto delle imprese che operano presso i Lloyd’s di Londra – scrive Business Day – ha raggiunto l’obiettivo del mercato assicurativo di avere 35% dei dirigenti costituito da donne. Lo afferma un report pubblicato da Lloyd’s che negli ultimi anni hanno cercato di promuovere la diversità di genere tra i 45mila dipendenti delle società di assicurazione e di brokeraggio con sede nel distretto finanziario della City di Londra.
Dal report dei Lloyd’s, che in passato hanno riconosciuto problemi di molestie sessuali e di consumo di alcolici durante il giorno, risulta che 18 aziende, ovvero il 26% di quelle intervistate, hanno raggiunto o superato l’obiettivo di avere il 35% di donne nei consigli di amministrazione, nei comitati esecutivi e nei comitati consiliari. Inoltre le donne occupano il 30% delle posizioni di leadership. L’obiettivo del 35% dovrebbe essere raggiunto entro la fine del 2023. Circa il 63% delle compagnie ha aumentato la percentuale di donne ai vertici nell’ultimo anno.
Tuttavia, il divario retributivo medio tra i generi nel mercato dei Lloyd’s rimane elevato, pari al 37%. Anche l’attuazione delle politiche in materia di alcol e droghe rientra tra le aree da migliorare, secondo il report.
La rappresentanza delle minoranze etniche è aumentata di un punto percentuale, raggiungendo il 9%. Undici compagnie hanno raggiunto l'”ambizione” dei Lloyd’s che un nuovo assunto su tre provenga da una minoranza etnica.
“La rappresentanza delle donne e delle minoranze etniche sta migliorando in tutto il mercato, ma non possiamo compiacerci”, ha dichiarato John Neal, CEO dei Lloyd’s di Londra. “Dobbiamo mantenere questo slancio e affrontare le aree di debolezza per conservare la capacità unica dei Lloyd’s di attrarre e far crescere i migliori talenti del nostro settore”.
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