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Australia: bilanci assicuratori property a rischio per le catastrofi naturali

Il loss ratio è aumentato dal 66,1% del 2019 all’84,6% del 2021

Il peggioramento dell’indicatore gestionale avvenuto nonostante un aumento di premi che per alcuni assicurati ha raggiunto il 300 per cento

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Le catastrofi naturali stanno mettendo sotto pressione i conti degli assicuratori australiani. Gli effetti del cambiamento climatico hanno determinato un aumento dei sinistri pagati dagli assicuratori i del ramo property e di conseguenza hanno fatto salire il loro loss ratio (rapporto tra sinistri e premi) dal 66,1% del 2019 all’84,6% del 2021. Secondo le previsioni di GlobalData – scrive Insurance Newslink – nei prossimi cinque anni il loss ratio dovrebbe rimanere al di sopra dell’80%, con un impatto sui margini di profitto delle compagnie.

L’ultimo rapporto di GlobalData, “Australia General Insurance: Key Trends and Opportunities to 2026”, stima che i sinistri pagati del segmento assicurativo property australiano aumenteranno a un tasso di crescita annuale composto del 4,0%, passando da 6 miliardi di dollari australiani (4,5 miliardi di dollari) nel 2021 a 7,3 miliardi di dollari australiani (5,5 miliardi di dollari) nel 2026.

“Per varie ragioni geografiche – ha sottolineato Ashish Raj, analista del settore assicurativo di GlobalData – l’Australia è soggetta a catastrofi naturali e la frequenza di tali eventi è aumentata di recente. Negli ultimi due anni, il Paese è stato colpito da incendi, inondazioni, cicloni e terremoti che hanno provocato un aumento significativo delle richieste di risarcimento per le assicurazioni sulla proprietà. Le elevate perdite causate dal Nat-Cat, insieme al rallentamento dovuto alla pandemia COVID-19, hanno costretto gli assicuratori property ad aumentare significativamente i premi negli ultimi due anni. In effetti, ad alcuni acquirenti è stato fatturato un aumento del prezzo di rinnovo di oltre il 300%”.

Si prevede che il tasso di premio aumenterà ulteriormente nei prossimi anni, rendendo l’assicurazione delle  proprietà più costosa per molti assicurati. L’aumento previsto avrà probabilmente un impatto negativo sul segmento delle assicurazioni immobiliari, portando alla sottoassicurazione e persino al mancato rinnovo delle polizze nel lungo periodo. Secondo il Climate Council of Australia, il 4% delle proprietà non sarà assicurabile entro il 2030.

In seguito all’aumento dei prezzi dei premi, l’Insurance Council of Australia ha istituito un Comitato d’azione per il cambiamento climatico. Il comitato sta collaborando con gli assicuratori e altre parti interessate per favorire la transizione del Paese verso un’economia a basse emissioni di carbonio, al fine di ridurre l’impatto del cambiamento climatico e mantenere i tassi dei premi assicurativi accessibili.

Leggi anche Catastrofi naturali: perdite economiche in forte calo

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