La compagnia specialty chiude i primi tre mesi dell’anno con un loss ratio sceso al 26,7%, un Solvency II ratio al 224,1% e la branch iberica in crescita del 91,7%. Debutta la linea Energy

Il primo trimestre 2026 di REVO Insurance si chiude con indicatori tecnici in miglioramento e una raccolta premi in crescita del 13% su base annua, a conferma di una traiettoria che il gruppo percorre con continuità. I risultati consolidati al 31 marzo 2026, approvati dal Consiglio di Amministrazione il 14 maggio, mostrano premi lordi contabilizzati pari a 115,8 milioni di euro, ricavi dai contratti assicurativi a 79,7 milioni (+20% rispetto al primo trimestre 2025) e un utile netto adjusted di 8,2 milioni, in crescita rispetto ai 7,1 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il dato tecnico che emerge con maggiore evidenza è il loss ratio lordo, sceso al 26,7% dal 29,4% del primo trimestre 2025. Un miglioramento che riflette la selettività del processo di sottoscrizione e la qualità del portafoglio, distribuito su diciassette linee di business con una diversificazione che il gruppo considera strutturale. Il combined ratio si attesta all’85,0%, in rialzo rispetto all’83,6% di un anno fa ma in recupero rispetto all’86,3% di fine 2025.
L’incremento è in larga parte riconducibile alla dinamica riassicurativa: il costo della riassicurazione è salito al 20,6% dal 13,4% del primo trimestre 2025, principalmente per effetto della minore cessione di sinistri in un trimestre caratterizzato da performance tecnica lorda molto positiva, e per una progressiva migrazione verso trattati non proporzionali su alcune linee di business.
Sul fronte della redditività operativa, il risultato operativo adjusted raggiunge 13,6 milioni di euro, in crescita del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un’incidenza dei costi scesa al 19,6% dal 23,5%. Il miglioramento della leva operativa è attribuito all’adozione pervasiva di soluzioni di intelligenza artificiale integrate nella piattaforma proprietaria OverX. Le applicazioni riguardano tanto l’underwriting — con soluzioni AI per il ramo D&O che accelerano la preparazione delle offerte e migliorano la qualità delle valutazioni — quanto la gestione sinistri, dove l’automazione è stata estesa alle fasi di apertura e gestione anche in delega esclusiva, con operatività h24/7.
Dal punto di vista dello sviluppo, il trimestre ha segnato l’avvio della linea Energy, che ha chiuso i tre mesi con una raccolta superiore a quattro milioni di euro di GWP: un debutto rilevante per una compagnia che ha costruito il proprio posizionamento sulla capacità di aprire nuovi segmenti di mercato in tempi rapidi. Parallelamente, il comparto parametrico ha superato le 15.500 polizze emesse nel trimestre, con una crescita del 93% su base annua, trainata in particolare da REVO Protezione Consumi.
La branch iberica REVO Iberia ha accelerato in modo marcato, chiudendo il trimestre con 4,5 milioni di euro di premi, pari a una crescita del 91,7% rispetto al primo trimestre 2025. Il rafforzamento della rete di broker locali e internazionali e l’inserimento di due nuove risorse nella struttura commerciale indicano un presidio progressivo del mercato spagnolo coerente con gli obiettivi del piano industriale “THE TECHUMAN ERA”. Sul piano della distribuzione innovativa, a fine marzo è stata sottoscritta una partnership con Satispay per il lancio di una polizza collettiva embedded a copertura dei rischi catastrofali con componente parametrica, distribuita automaticamente alla rete di oltre 450.000 esercenti aderenti al servizio “Business Premium”.
La solidità patrimoniale rimane uno degli elementi caratterizzanti del profilo di REVO: il Solvency II ratio di gruppo si attesta al 224,1%, sostanzialmente stabile rispetto al 223,2% di fine 2025 e ben al di sopra dei target di medio termine del piano. Il patrimonio netto è pari a 261,4 milioni di euro. Nel trimestre sono state inserite diciannove nuove risorse, con focus su underwriting, Data & Analytics e Operations. Nelle prime settimane del secondo trimestre, il gruppo segnala il mantenimento della traiettoria di crescita in un contesto macroeconomico che rimane caratterizzato da incertezza.
Foto in copertina: Alberto Minali, Amministratore Delegato di REVO Insurance
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