Moricca: prevenzione, copertura dei rischi e ricostruzione devono essere parte di un unico ciclo di gestione

Le assicurazioni contro i rischi catastrofali possono contribuire alla resilienza economica di famiglie, imprese e territori insieme a prevenzione, pianificazione e capacità della Pubblica Amministrazione. È la posizione espressa da Alessandro Moricca, Amministratore Delegato di Consap, intervenuto al Forum Economico di Karpacz nel panel dedicato ai rischi climatici e ai flussi di persone nelle città turistiche.
“Gli eventi climatici estremi non possono più essere gestiti soltanto come emergenze successive al danno: prevenzione, adattamento, pianificazione, assicurazione e ricostruzione sono parti dello stesso ciclo di gestione del rischio”, ha detto Moricca.
Per l’amministratore delegato di Consap, la copertura assicurativa dei rischi catastrofali deve essere considerata anche sotto il profilo della protezione economica. Famiglie, imprese e territori possono infatti subire conseguenze rilevanti quando un evento estremo colpisce beni e attività produttive.
“La copertura dei rischi catastrofali è una componente della politica di resilienza e della protezione economica di famiglie, imprese e territori”, ha affermato Moricca. “La domanda da porre non è soltanto ‘quanto costa assicurarsi?’, ma anche ‘quanto costa a una comunità non essere adeguatamente protetta quando arriva una calamità?‘”.
Un altro elemento riguarda la valutazione dei danni. Nel 2026 è stato istituito presso Consap il Ruolo degli esperti assicurativi catastrofali, la cui operatività è prevista da gennaio 2027. La nuova figura dovrebbe collegare la fase di accertamento dell’evento con la quantificazione del danno, la liquidazione assicurativa e l’avvio della ricostruzione.
“Nel 2026 è stato istituito presso Consap il Ruolo degli esperti assicurativi catastrofali, che sarà operativo da gennaio 2027“, ha ricordato Moricca, spiegando che “è il collegamento operativo tra evento, quantificazione del danno, liquidazione assicurativa e avvio della ricostruzione: la qualità della ricostruzione comincia dalla qualità della valutazione del danno“.
Consap svolge anche il ruolo di Stazione Appaltante qualificata a supporto degli enti locali. Tra gli esempi citati da Moricca ci sono i 216 interventi gestiti nell’ambito della ricostruzione successiva all’alluvione del 2023.
La disponibilità delle risorse economiche, secondo Moricca, deve essere accompagnata dalla capacità degli enti di trasformarle rapidamente in interventi concreti. “Non basta stanziare risorse; occorre renderle rapidamente spendibili, trasformandole in progettazione, affidamenti, cantieri e opere sicure”.
La gestione del rischio climatico coinvolge quindi anche l’organizzazione amministrativa e la capacità tecnica necessaria per intervenire dopo un evento. “Una Pubblica Amministrazione resiliente non trasferisce soltanto fondi: costruisce anche la capacità tecnica e amministrativa per trasformarli in risultati”, ha concluso Moricca.
Foto in copertina: Alessandro Moricca, Amministratore Delegato di Consap, al centro dell’immagine




