Famiglie più attente alla spesa e al benessere, mentre l’intelligenza artificiale entra nelle decisioni di acquisto

Il Rapporto Coop 2026 restituisce l’immagine di un consumatore italiano più selettivo nelle decisioni di acquisto. L’aumento dei prezzi alimentari del 29,7% tra il 2019 e il 2025 ha rafforzato l’attenzione alla convenienza, ma le scelte delle famiglie rispondono anche a criteri legati a salute, sostenibilità e qualità.
La crescita economica resta debole. L’Ufficio Studi Coop stima un aumento del Pil dello 0,8% nel 2026 e dello 0,9% nel 2027. In questo quadro, il 28% degli italiani che ha ridotto i consumi dichiara di averlo fatto per scelta personale e non per necessità economica. Il risparmio viene quindi associato anche a uno stile di vita più responsabile.
Cambia anche il modo di informarsi. Il 50% degli italiani utilizza il digitale per cercare consigli su prodotti e soluzioni fai da te, mentre il 74% considera l’intelligenza artificiale un consulente per gli acquisti, una percentuale superiore a quella rilevata negli Stati Uniti, pari al 68%.
Sul fronte alimentare, la spesa domestica continua a crescere. Le vendite a volume sono aumentate del 5,6% rispetto al 2019 e la marca del distributore ha raggiunto il 32% del mercato a valore. Il consumatore tende però a sostituire alcuni prodotti con alternative percepite come più salutari: crescono kefir, semi, ingredienti vegan, prodotti senza zuccheri aggiunti e alimenti con caratteristiche nutrizionali più precise.
Il prezzo resta comunque determinante. Discount, marca del distributore e promozioni hanno permesso alle famiglie di contenere la spesa, mentre nel 2026 il supermercato registra una crescita del 2,4%, superiore a quella del discount, ferma allo 0,5%.
Per gli operatori economici, compresi quelli assicurativi, emerge un consumatore che valuta con maggiore attenzione il rapporto tra prezzo, utilità e qualità del prodotto e utilizza sempre più strumenti digitali per confrontare le alternative. Secondo gli opinion leader intervistati da Coop, innovazione e nuove tecnologie rappresentano la principale leva indicata per affrontare i cambiamenti della domanda, con il 37% delle risposte.
Il Rapporto Coop descrive quindi un mercato nel quale le famiglie continuano a consumare, ma con criteri di scelta più selettivi. Un comportamento che riguarda anche i servizi e che può modificare il modo in cui i consumatori valutano offerte, prezzi e valore percepito delle coperture assicurative.




