
Nell’attesa che il Ddl Concorrenza approdi nell’Aula del Senato per la votazione di merito, gli agenti di assicurazione continuano ad esprimere “fondate preoccupazioni” per gli effetti negativi che la norma, ove non modificata, produrrebbe sul consumatore e sul mercato.
“Quale sarebbe l’interesse del consumatore – indica, ad esempio, ANAPA Rete ImpresAgenzia – nel vedersi “estinta” ogni anno la propria polizza danni, ricontrattualizzarla dichiarando tutte le circostanze utili alla valutazione del rischio ed eventuali sinistri accorsi? Immaginiamo tutto questo, ad esempio, per polizze malattia, infortuni, di responsabilità civile, cauzioni. Quale maggior potere discrezionale si assegnerebbe alle compagnie di assicurazione?”.
In tutta Europa – ricorda ANAPA – “non esiste il divieto della tacita proroga; in Francia, dal gennaio 2015, la Legge n. 2014/344 (cosiddetta Loi Hamon) ha introdotto norme più elastiche per la disdetta dei contratti assicurativi da parte dell’assicurato, limitatamente all’auto, all’abitazione e alle garanzie credito. Evidentemente in Italia si é confusa la tacita proroga con la facoltà di disdetta da parte dell’assicurato!”.
“Come ANAPA Rete ImpresAgenzia – riassume Massimo Congiu, past president dell’Associazione di categoria degli agenti professionisti – abbiamo constatato con viva soddisfazione che la proposta emendativa presentata formalmente alle istituzioni politiche abbia trovato adeguato spazio negli emendamenti presentati dai Senatori Puppato, Fabbri, Morgoni (12.201, 12.202, 12.203, 12.204) ed auspichiamo che gli stessi possano essere approvati in Aula”.
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Possibile che l’Italia che è già fanalino di coda per numero polizze pro capite che gli Italiani stipulano…..debba essere anche l’unica a inventare norme assurde che però forse pensandoci bene possono favorire i nuovi competitor tipo Poste-Banche-Compagnie dirette-etc……..
ma le altre Compagnie dove sono ….quando pensano di intervenire con i nostri Politici….oppure gli va bene…..tanto le dobbiamo rifare noi Agenti ogni anno….
Visto che l’Ania è diretta dalla Sig.ra Farina forse vuole aiutare le ……Poste….suo precedente datore di lavoro….
Anapa e Sna per una volta potrebbe assieme intervenire a Roma e spiegare la disgrazia di questa norma per i Consumatori…..
SONO SOLO CONSIDERAZIONI DELLA SERA PERO’ DECIDIAMOCI A DIRE LA NOSTRA!!!!!