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Il metaverso come acceleratore del cambiamento

Mille miliardi. Questo è il potenziale di ricavi del metaverso stimato da Grayscale Investments, una cifra che è stata riportata dall’autorevole rivista Forbes a dicembre 2021. Dopo l’annuncio di Facebook di ribattezzarsi Meta lo scorso ottobre, il concetto di metaverso è ovunque. E gli investitori mostrano un grande interesse a quello che sembra una nuova frontiera delle attività economiche.

Per comprendere il metaverso bisogna ripercorrere l’evoluzione dei cosiddetti social e del gaming alla luce della rivoluzione dei dati che stiamo vivendo e tramite cui vengono attualmente concepite sempre nuove offerte di servizio. Se ripercorriamo la storia recente constatiamo che:

  • Il fenomeno dei “social” ha consentito nel corso di un periodo relativamente breve, meno di due decenni, di cambiare profondamente le modalità di relazione sociale, inizialmente delle generazioni più giovani. La naturale volontà di socializzare, ha valicato i confini geografici, permettendo mantenere rapporti con persone lontane, magari nemmeno incontrate fisicamente. Questa possibilità si è accompagnata con la necessità di gestire la propria reputazione online e in una maggiore importanza “dell’apparire” per poter affermare la propria persona.
  • Il fenomeno del gaming si è sviluppato ancora più di recente ed ha consentito non solo di instaurare nuove relazioni, ma di spendere un tempo sempre maggiore in situazioni virtuali dove, incarnando personaggi in contesti immaginari, si potevano fare esperienze coinvolgenti.
  • Infine, la capacità di raccogliere dati sempre più numerosi non solo sulle abitudini degli utenti, ma sugli oggetti che sono utilizzati, i luoghi che visitiamo e le attività che compiamo consente una comprensione molto precisa dei desideri di ciascuno e conduce a servizi nuovi. Servizi che oggi possono essere ottenuti tramite strumenti di AR, la realtà aumentata, e di VR, la realtà virtuale.

Devo confessare che la prima volta che ho provato un visore che mi trasportava in un mondo futuribile, fatto di veicoli a guida autonoma, la capacità di volare e di spostarmi in teletrasporto, nonostante la mia preferenza per la realtà fisica, sono rimasto affascinato.

Il Metaverso si trova alla convergenza de fenomeni descritti:

  • Come nei social, il nostro cosiddetto “avatar” (l’alter ego virtuale) avrà esigenze di reputazione e di rilevanza, che pare si stiano traducendo in spese che vengono compiute nel mondo virtuale per migliorare il proprio posizionamento sociale
  • Come per il gaming, è possibile immaginare luoghi nuovi e scenari particolari nei quali vivere e partecipare ad eventi. Noto è l’esempio delle case di moda che hanno organizzato le sfilate nel metaverso.
  • Grazie ai dati disponibili, si possono immaginare nuovi servizi sia resi direttamente nel metaverso sia collegati al nostro contesto fisico tradizionale, come ordinare una consegna di cibo a domicilio direttamente nel mondo virtuale.

La netta distinzione tra mondo fisico e mondo virtuale diventerà  sempre più sfumata, consentendo tramite oggetti intelligenti, interazioni oggi sconosciute: un esempio è quello di poter disporre di uno specchio, la mattina, che restituisce, al risveglio, un’immagine virtuale di se stesso con addosso diversi vestiti, non ancora indossati, per permettere la scelta di quello preferito.

Questa evoluzione potrebbe modificare di molto le abitudini quotidiane delle persone, arricchire i servizi disponibili al di là di quanto possiamo oggi immaginare, cambiare il modo in cui passiamo il tempo, ancora più radicalmente che negli ultimi anni. Pertanto, si impone per gli operatori economici, e anche per quelli del mondo assicurativo, la necessità di prestare attenzione al metaverso e a cercare di comprenderne le implicazioni.

Le considerazioni per il settore assicurativo

Se cerchiamo in filigrana, il fenomeno che più di ogni altro sta cambiando le nostre vite negli ultimi anni è il superamento delle barriere dovute alla distanza fisica. Ad esempio, la recente pandemia ha spazzato uno dei mostri sacri dell’organizzazione del lavoro: il fatto che la prestazione professionale dovesse essere svolta unicamente presso l’ufficio. Oggi, il lavoro a distanza, presso il domicilio non è più un tabù.

Cosa sta succedendo e succederà con il metaverso, o più precisamente con i diversi metaversi (così come per i social ci sono diverse piattaforme che vengono proposte)?

Sarebbe velleitario voler dare una risposta esaustiva, ma può essere utile rilevare alcuni utilizzi che incominciano ad apparire nel metaverso:

  • L’illustrazione di eventi dannosi e situazioni pericolose a scopo di prevenzione, per sensibilizzare le persone su alcuni rischi. Tra questi, quelli dedicati ai giovani automobilisti, alla salute o alla protezione contro i rischi professionali;
  • La presentazione dell’offerta in maniera interattiva, per mettere l’utente in una situazione in cui le garanzie della polizza assicurativa vengono spiegate al momento della sottoscrizione;

Si tratta di primissimi indizi, forieri però di evoluzioni potenzialmente più significative, legate ai fenomeni provenienti dal mondo virtuale:

  • L’aumento esponenziale del costo dei terreni nei metaversi, tanto da rendere a volte molto costoso o addirittura impossibile l’acquisto di alcuni appezzamenti. L’adagio “affittare, affittare, affittare” sembra applicarsi molto bene anche al mondo virtuale;
  • Il forte incremento del valore delle cripto valute, prima, e la sua variabilità, attualmente;
  • L’esplosione dell’offerta degli NFT, Questi consentono l’autenticazione di beni virtuali (oggi soprattutto opere d’arte digitali come immagini, video o musica, domani probabilmente qualsiasi acquisto virtuale come i vestiti del proprio avatar, la propria casa virtuale, ecc.)

Così come si assicurano i beni reali, si procederà presumibilmente anche ad assicurare i beni virtuali, tanto più soggetti ad essere distrutti con poche linee di codice informatico. Per esempio, si potrà forse assicurare:

  • Il proprio terreno contro il rischio di scomparsa del metaverso in cui è collocato Se Decentraland fallisse, i terreni acquistati tramite NFT perderebbero tutto il loro valore.
  • Le aziende contro i guasti della rete o contro i cyber attacchi. Nell’ambito degli attivi d’impresa,, la proprietà intellettuale sta prendendo il sopravvento sulla proprietà di beni fisici, e richiede una protezione sempre maggiore.
  • Le conseguenze di un’eventuale problema nel poter trasferire le proprie risorse virtuali da una piattaforma all’altra. Infatti, una caratteristica chiave per l’avvento del metaverso sarà interoperabilità, la capacità di passare da un metaverso all’altro mantenendo la stessa identità, gli stessi asset, le stesse relazioni, in una parola: gli stessi metadati.

Oltre alle conseguenze del mondo “solo virtuale” ci saranno anche quelle legate all’integrazione dei servizi tra mondo fisico e virtuale e le relative responsabilità. In particolare, l’assicurazione sanitaria è un settore in cui il metaverso può fornire un’esperienza cliente veramente completa. Una versione aumentata della telemedicina, in cui sarebbe possibile consultare, ricevere un trattamento (ad esempio la terapia cognitiva, come già offre xr.health) ed essere rimborsati nello stesso luogo.

In un settore come quello assicurativo, dove la valutazione del rischio si basa sulla disponibilità dei dati e la loro elaborazione, è difficile minimizzare l’importanza del metaverso come potenziale strumento di arricchimento e personalizzazione dei servizi, seppur in un contesto di crescente sensibilità alla privacy.

Inoltre, visto che ci si attende un’esplosione del numero di posti di lavoro nel metaverso non si può ignorare il potenziale sviluppo di nuove forme di assicurazione delle attività economiche.

In questo contesto, non possono essere oggi trascurati i temi della sicurezza cibernetica, dell’assicurazione del patrimonio immateriale e della copertura dei danni indiretti e di responsabilità, che saranno centrali in un  mondo misto fisico e virtuale.

L’assicurazione è già in trasformazione a causa dell’applicazione di tecnologie quali i droni, l’intelligenza artificiale o l’IoT, l’internet delle cose.

Le applicazioni derivanti dall’utilizzo delle blockchain e dalla creazione del metaverso costituiranno un’uteriore accelerazione del cambiamento in corso e, accanto a qualche minaccia, potranno aprire nuovi vasti orizzonti per esercitare il nostro mestiere.

a cura di Massimo Michaud, Senior Advisor SIA Partners

Leggi anche La scomparsa delle assicurazioni

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